Monologo libero dal parrucchiere ( scrivo un post invece di leggere riviste di gossip)

Vorrei scrivere qualcosa ma oggi non sono capace. Avevo scritto un post molto lungo ma, rileggendolo, ho scoperto che non si capiva niente. Quindi ci riprovo e mi lancio in un monologo libero.
Sono dalla parrucchiera, forse con la tinta in testa perdo l’intelligenza.
Uscirò di qui con la chioma viola, ma di una tonalità diversa rispetto alla precedente.
Tutte le volte che vado dal parrucchiere mi attanaglia una sensazione d’ansia e odio quando ti fanno sedere davanti allo specchio con l’asciugamano in testa. Non credo ci siano altri momenti in cui mi sento così brutta. Nemmeno quando mi sveglio la mattina, almeno i capelli mi fanno da cornice alla faccia, a volte me la coprono proprio come cugino it oppure evito l’incontro con lo specchio.
Ieri sera sono andata a dormire verso mezzanotte. Non ho messo la sveglia perché tanto oggi non lavoravo fino alle 12.30.
Indovinate a che ora mi sono svegliata?
Alle 12.19 ho aperto casualmente un occhio. Alle12.25 correvo per strada. Alle 12.30 ero a scuola.
Avevo un aspetto veramente radioso.
Ho fatto la mia ora e poi sono tornata a casa. Ad attendermi c’era il cambio stagionale dell’armadio. Fatto tutto in 2 ore.
Sono passate 5 ore ma sto ancora pensando a quella ***** di vicepreside che non ha permesso alle mie due eroine di 1F di sedersi al tavolo con noi. Chissà perché poi.
In pratica loro appena arrivate ci hanno salutate, sono andate a riempire il vassoio e poi sono tornate per sedersi al nostro tavolo.
Da dietro una colonna spunta la vicepreside e le dirotta ad un tavolo vuoto. Non ho avuto la prontezza di dire niente, sono rimasta basita. Posso solo pensare che la vicepreside abbia potuto pensare che potessero essere di disturbo al mio lavoro. Se proprio vogliamo pensare positivo, ecco.
Stasera mi aspetta una lunga serata di festa. Io che sono l’anti festa. Io la penso come Proust : stare con gli amici sembra bello con il senno di poi. Al momento ti annoi a morte e vorresti essere a casa a farti gli affari tuoi e invece sei lì che annuisci a discorsi zoppicanti. Chiacchiere che non ti arricchiscono in alcun modo. Ma poi passano i giorni e i ricordi si modificano, ti viene nostalgia e pensi che, in fondo, con gli amici ti diverti. Ed eccoti in strada, diretto alla festa. Eccoti alla festa. Uno sguardo smorto mentre ti fumi una sigaretta. Tu che non fumi. Ma sei talmente annoiato che piuttosto diventi fumatore se non addirittura alcolista, dipende se ci sono degli alcolici a portata di mano.
Ecco come sarà la mia serata. Almeno ci sarà della buona musica dal vivo.
Ok, così sembro un’asociale e forse un po’ lo sono. È che mi annoio. Mi annoiano i discorsi, rimangono sulla superficie. Se provo ad intavolare una conversazione un po’ più pregna di significato ecco che mi guardano come fossi matta. Ok, scusate. Cosa dicevamo sul nuovo shampoo della pubblicità? Ah, no scusatemi stavamo parlando del nuovo gioco per PlayStation.
A me piacciono i discorsi un po’ pallosi. Quelli che te li porti a casa, li appoggi sul comodino e li lasci macerare tutta la notte. Il giorno dopo, al risveglio, hanno mutato colore e consistenza. Hanno maturato un nuovo significato, la sera prima non l’avevi visto ma ora eccolo lì, fresco e riposato, pronto per aggiungersi al tuo bagaglio di domande e risposte sul mondo.
A quelli della mia età porsi domande e cercare le risposte fa paura.
Avete presente quel programma dove della gente cerca il leggendario BigFoot? Ecco, cercare le risposte alle domande del mondo è come cercare un mostro alto 2 metri, tutto peloso che nessuno ha mai visto ma che qualcuno sostiene viva da qualche parte nascosto.
Vi auguro una bella serata!

Annunci

20 pensieri su “Monologo libero dal parrucchiere ( scrivo un post invece di leggere riviste di gossip)

  1. Bellissimo il tuo monologo, menomale che oggi non eri capace di scriverlo, bravissima, la prossima volta vai tu al tavolo con le ragazze, almeno questo si puo’ fare, o no, baci cara!!!

    Mi piace

    • Ma le persone interesanti e intelligenti sono solo su wordpress?! Io non conosco quasi nessuno nella vita reale tanto in gamba come le persone che sto conoscendo qui! Tu sei tra queste, grazie grazie grazie!! Mi si riscalda il cuore a leggere le stesse cose che penso io!

      Liked by 1 persona

      • purtroppo anch’io le interazioni migliori le ho trovate a distanza,amicizie di tasti o di penna…perchè sai,prima era più usuale scriversi carta e penna e ancora reggo pure in quello. Ma non so spiegarmelo…forse perchè scrivere è meglio che parlare e aprirsi e raccontarsi agli estranei è anche molto più facile che nel reale ad un conoscente, amico o caro. Sono molto contenta pure io di averti trovata 😉

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...