Avete una domanda che vi perseguita da tutta la vita?

Io sì.

La mia è “ma sei arrabbiata?”

Il mio ex ragazzo un giorno mi disse che io ero tutto tranne che una persona simpatica. Anche i miei parenti, credo, sarebbero d’accordo perchè io,in casa, ho sempre il muso. Ma non sono arrabbiata, sto solo pensando ai fatti miei.

Ho provato a spiegarlo a tutti, quasi ogni giorno della mia vita, ma la domanda arriva sempre puntuale “Hey, ma sei arrabbiata?” . Il mio attuale ragazzo me lo chiede circa 10 volte al giorno.

A volte si è trasformata anche in un’esclamazione ” Sei sempre imbronciata!”

Il fatto è che la mia faccia, quando i muscoli sono rilassati, sembra guardare male un po’ tutti, forse perchè le labbra, sottili, non si piegano automaticamente verso l’alto, anzi.

Quindi, quando la mia faccia è inanimata sembro arrabbiata e spesso, anche quando sono in compagnia, mi perdo nei miei pensieri stravaganti, generando fraintendimenti.

Ma appena inizio a parlare la situazione cambia, tutta la mia faccia si anima. Per questo ho molto successo con i bambini. Guardando un po’ gli altri parlare ho notato che non muovono particolarmente le sopracciglia, mente io le mie le faccio danzare ad ogni parola. Inoltre parlo veloce, molto veloce.

Questo mi ha regalato onorificenze verbali quali ” sei la persona più particolare che conosca”(mio cugino, neurologo) o “sei strana”(90% dei casi) o “sei buffa” (da quelli sotto i 10 anni).

A voi quali stranezze hanno attribuito?

Annunci

27 pensieri su “Avete una domanda che vi perseguita da tutta la vita?

  1. Sai che mi rivedo tantissimo in questa descrizione? Anche a me dicevano che avevo il broncio fino a qualche anno fa, mentre io invece rido sempre tantissimo. Quelle onorificenze poi le conosco bene ma venivano dopo “sei stronzo”…

    Liked by 1 persona

    • Hai smesso tu di avere il broncio o hanno smesso loro di chiedertelo?
      Il prefisso sei-stronza me l’hanno attribuito anche a me spesse volte, ma almeno in quelle volte pensavo di essermelo meritato e che l’insulto successivo sarebbe stato solo uno scarico di rabbia, invece senza prefisso ti senti strano e basta.

      Mi piace

      • Hanno smesso gli altri ma nemmeno tutti. Come dici tu, è proprio una questione legata al viso. In mezzo agli altri ho sempre il sorriso ma, da solo, magari vedendomi camminare per strada, so che posso apparire imbronciato, pur non essendolo affatto.
        Stronzo mi veniva detto per quest’aria apparentemente strafottente e sulle proprie, ma era solo un’impressione.

        Mi piace

  2. Io invece sento sempre la domanda: “ma che tieni?” Più che arrabbiata tutti pensano che io abbia qualcosa, che sia nervosa… in verità è che sono sempre stata una persona che ha incamerato tutti i sentimenti, che ha sempre cercato di calibrare tutto quello che prova e di non mostrarlo, e quindi sono sempre controllata e appaio a detta loro come una che rimugina sempre. Effettivamente è così, ma non propriamente… il fatto è che reprimo soprattutto le incazzature quindi ora è più palpabile il mio nervosismo proprio perchè fino a un certo punto possiamo controllarci… Sto per esplodere e non lo sanno… rimpiangeranno di non aver apprezzato i miei sentimenti! ahahahahah 😛 Scherzi a parte, credo che ci ti conosce veramente non le pone certe domande. Dovrebbe essere in grado di leggerti dentro e capire.

    Mi piace

  3. La domanda che mi perseguita da tutta la vita è: «… De Filippo si scrive staccato?»

    Cioè, quando dico il mio nome e cognome (“Claudio Di Filippo”), 9 volte su 10 il mio interlocutore registra un “De” invece di un “Di”, nonostante io – attore di provata esperienza quale sono – mi curi di pronunciarlo in dizione perfetta, senza inflessione dialettale alcuna e articolando benissimo le parole, talvolta persino calcando su quella dannata “i”.

    La domanda in sé, cioè se si scriva staccato, non mi dà alcun fastidio. Piuttosto, essa ogni volta mi ricorda, in maniera assai frustrante, l’ineluttabilità dell’errore sul “Di”. Dovrò arrendermi al fatto che il mio strano cognome sia quasi impossibile da registrare correttamente dal cervello umano…

    Mi piace

    • Ci sono dei cognomi, magari famosi, che alle persone restano impressi nella memoria. Sicuramente il tuo ricorderà quello di Eduardo DE Filippo e,se sei attore, il balzo mentale è ancora più breve!
      Spero comunque che non ti colleghino a Maria DE Filippi,in quel caso, urlalo più forte quel DI ! 🙂

      Mi piace

      • Essere scambiato per Eduardo sarebbe un grande onore! (ho scritto di lui in occasione dell’anniversario della sua morte) Ma credo che la maggior parte di quelli che mi storpiano il cognome non sappia nemmeno chi diavolo sia… Sob!
        Piuttosto, ho omesso per mero pudore tutte le altre varianti meno nobili, tipo “De Filippi”, “Di Filippi” e persino quando mi attribuiscono direttamente il nome “Filippo”. In questi ultimi casi mi immagino sempre il dubbio che gli attanaglia la mente: “Filippo… Filippo… aspetta… e il cognome com’era?”

        Mi piace

  4. “Sei arrabbiata?” me lo chiedono in molti. La verità? Penso. Quando penso come tu hai detto non sorrido, e tutti si domandano quale problema sia sorto per farmi arrabbiare così. Non capiscono che la mia risposta “Niente” è proprio la verità 🙂

    Liked by 1 persona

  5. Pensa chi ha sempre quel sorriso ebete della serie, famiglia mulino bianco felice dal mattino alla sera, ma tu sei normalissima, non pensarci, io credo che quella domanda, sei arrabbiata, cos’hai e’ solo per curiosita’! I bambini con il broncio io li adoro, 😀 bacioni e buona serata!!

    Mi piace

  6. Lasciamo perdere va, che è meglio! Da 28 anni mi chiamano “broncetto”, ed è vero che molte volte sono nervosa o arrabbiata, ma il broncio è un mio modo di essere.. Dicono che sono too much aggressive.. Ed anche qui è vero, ma mica sempre.. È una sorta di difesa che non mi auto impongo, mi viene normale, naturale, spontaneo.. Il massimo è quando mi dicono che ho sempre un diavolo per capello e sono sempre incazzata con tutto e tutti.. Insomma.. Più me lo dicono e più mi incazzo veramente! 😂😂

    Mi piace

  7. “Non sono arrabbiata. Sto solo pensando ai fatti miei”. Mi sembra di essere la tua fotocopia. Perchè i fatti nostri ci fanno sembrare arrabbiati? Perchè sono fatti complicati? Perchè richiedono concentrazione? Mistero… Ad ogni modo non ho domande che mi perseguitano. Ho raggiunto l’invisibilità 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...